Aeroporto di Lamezia Terme, boom a settembre: oltre 390mila passeggeri e un balzo del 23%
Il sistema aeroportuale calabrese viaggia a pieno ritmo trainato dai dati dello scalo lametino e dall'exploit dei voli internazionali, che crescono del 38%. Il bilancio dei primi nove mesi dell'anno.

Il traffico aereo in Calabria continua a crescere, confermando una tendenza positiva che va ben oltre i confini del picco estivo. A trainare i numeri del comparto è soprattutto l'Aeroporto di Lamezia Terme, che nel mese di settembre ha registrato un flusso complessivo di 393.116 passeggeri, segnando un incremento del 23% rispetto a settembre 2025.
I dati si inseriscono in un quadro favorevole per l'intero sistema aeroportuale regionale gestito da SACAL. Complessivamente, nel mese di settembre gli scali calabresi hanno movimentato 518.888 passeggeri, registrando una crescita del 18,6% rispetto all'anno precedente.
Analizzando nel dettaglio i singoli scali, Lamezia Terme si conferma il perno principale del traffico regionale. Positivo anche il risultato dell'Aeroporto di Reggio Calabria, che ha totalizzato 94.909 passeggeri con un incremento dell'8%, mentre l'aeroporto di Crotone ha registrato 30.863 passeggeri, evidenziando una lieve flessione rispetto allo stesso mese del 2025.
Il fattore internazionale e i dati da inizio anno
A spingere i numeri verso l'alto è in modo particolare la componente dei passeggeri provenienti dall'estero. Nel mese di settembre, il traffico internazionale ha raggiunto quota 210.977 viaggiatori, registrando un balzo del 38,3% rispetto a settembre 2025 e traducendosi in 58.435 passeggeri in più.
Questo andamento si riflette sul bilancio dei primi nove mesi dell'anno. Nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2026, il sistema aeroportuale calabrese ha raggiunto un totale di 3.818.768 passeggeri, evidenziando una crescita complessiva del 12,5%. Anche su base semestrale-nove mesi, la spinta maggiore arriva proprio dai voli internazionali, che hanno toccato quota 1.271.941 passeggeri, segnando un aumento del 36,8% legato all'ampliamento dell'offerta e dei mercati serviti.
Le prospettive per la stagione invernale
Sul fronte strategico, l'obiettivo dichiarato è quello di destagionalizzare i flussi turistici e commerciali, garantendo collegamenti stabili per tutto il corso dell'anno.
A commentare i dati è il presidente di SACAL, Luciano Vigna, che sottolinea l'importanza dei risultati raggiunti: «Il mese di settembre ci consegna un risultato particolarmente positivo per il Sistema Aeroportuale Calabrese, con una domanda che continua a essere forte e un traffico internazionale sempre più significativo».
Vigna guarda poi al futuro prossimo dello scalo e della connettività regionale, evidenziando un ritorno strategico per la stagione fredda: «È un andamento che ci incoraggia e che dimostra come l'interesse verso la Calabria continui a crescere anche oltre il picco della stagione estiva. In questo scenario, il ritorno di Wizz Air sul segmento domestico rappresenta un elemento positivo per l'offerta e per la connettività della Calabria nella stagione invernale, contribuendo a rafforzare un percorso che punta a rendere il nostro territorio sempre più accessibile e connesso tutto l'anno».
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