Calabria, la protesta continua: il 27 ottobre marcia su Roma
Caro vita, carburanti e costo della spesa: cittadini, agricoltori, imprenditori e autotrasportatori annunciano una nuova mobilitazione nella Capitale. Previste partenze anche da Cosenza.

La protesta contro il caro vita partita dalla Calabria non si conclude con la riapertura degli svincoli autostradali. Cambia invece destinazione e punta direttamente a Roma. I comitati spontanei che hanno partecipato alle mobilitazioni dei giorni scorsi hanno annunciato una nuova manifestazione per martedì 27 ottobre 2026, con l'obiettivo di portare all'attenzione del Governo le difficoltà economiche denunciate da famiglie, lavoratori e imprese.
Dopo cinque giorni di proteste, dal 16 al 20 ottobre, e la successiva decisione di liberare gli accessi autostradali, una parte dei comitati ha scelto di proseguire la mobilitazione attraverso un'iniziativa nella Capitale.
Al centro delle rivendicazioni rimangono il prezzo dei carburanti, il costo della spesa quotidiana e l'aumento generale del costo della vita, questioni che coinvolgono cittadini, agricoltori, imprenditori e autotrasportatori.
Dalle strade calabresi alla Capitale: perché la protesta continua
La nuova manifestazione nasce, secondo quanto riferito dagli organizzatori, dall'insoddisfazione per le risposte ricevute dal Governo.
I comitati ritengono insufficienti le proposte avanzate per affrontare le difficoltà economiche denunciate durante le giornate di protesta.
La decisione di interrompere i presìdi stradali, inoltre, avrebbe generato divergenze tra i partecipanti alla mobilitazione. Alcuni comitati avrebbero contestato la conclusione delle iniziative precedenti, scegliendo di organizzare un nuovo appuntamento.
L'obiettivo dichiarato è trasferire la protesta dal territorio calabrese al centro del confronto politico nazionale.
L'iniziativa viene presentata dai promotori con lo slogan «Tutti in piazza per i vostri diritti», un appello rivolto non soltanto agli autotrasportatori, ma anche ad agricoltori, imprenditori e cittadini che lamentano le conseguenze dei rincari.
Carburanti, agricoltura e costo della spesa: le ragioni della mobilitazione
La protesta coinvolge categorie professionali differenti, accomunate dalla preoccupazione per l'aumento dei costi.
Per gli autotrasportatori, il prezzo del carburante rappresenta una componente significativa delle spese operative. Gli agricoltori devono invece confrontarsi con i costi necessari per coltivare, produrre e trasportare i propri prodotti.
Anche le attività commerciali e le famiglie risentono delle variazioni dei prezzi, sebbene con effetti differenti a seconda delle condizioni economiche e delle caratteristiche delle singole attività.
È su queste questioni che i comitati intendono richiamare l'attenzione delle istituzioni.
La manifestazione del 27 ottobre punta quindi a riunire diverse categorie attorno a richieste di intervento sul costo della vita.
Pullman dalla Calabria per Roma: prevista una partenza anche da Cosenza
Per consentire ai partecipanti di raggiungere la Capitale, i promotori stanno organizzando autobus con partenza nella notte tra lunedì 26 e martedì 27 ottobre, indicativamente intorno alla mezzanotte.
Tra le località di raccolta comunicate figurano:
Reggio Calabria, Gallico, Campo Calabro e Villa San Giovanni
Gioia Tauro, Rosarno, Vazzano e Sant'Onofrio
Pizzo, Lamezia Terme e Falerna
Cosenza
Gli organizzatori hanno inoltre fatto sapere che potranno essere valutate ulteriori fermate in base alle richieste ricevute.
L'arrivo a Roma è previsto per il 27 ottobre, mentre il rientro in Calabria dovrebbe avvenire nella serata dello stesso giorno.
Quanto costa partecipare e come prenotare
Secondo le informazioni diffuse dai promotori, il viaggio in autobus prevede una quota di 90 euro a persona, comprensiva di andata e ritorno.
Il servizio di trasporto viene attribuito a Gaudioso Group.
Per richiedere un posto, gli interessati possono contattare tramite WhatsApp il numero 327 758 5340, comunicando nome, cognome e località di partenza.
Le persone che aderiranno saranno inserite, secondo quanto annunciato, in un gruppo WhatsApp dedicato agli aggiornamenti logistici e alle informazioni sul viaggio.
Orari, fermate e modalità di partecipazione sono quelli comunicati dagli organizzatori e potrebbero subire variazioni. Prima di effettuare pagamenti o mettersi in viaggio è opportuno verificarli direttamente con i referenti dell'iniziativa.
Una protesta che riguarda anche studenti e giovani
Il dibattito sul costo della vita interessa anche il mondo universitario.
Per molti studenti, soprattutto quelli fuori sede, le spese quotidiane comprendono affitto, alimentazione, trasporti e materiali necessari allo studio.
L'aumento dei costi può incidere sul bilancio familiare e sulla possibilità di sostenere un percorso universitario lontano da casa.
Anche per questo le questioni sollevate dalla mobilitazione riguardano un pubblico più ampio rispetto alle categorie professionali direttamente coinvolte.
Non risulta tuttavia confermata, nelle informazioni diffuse sulla manifestazione, una partecipazione organizzata degli studenti dell'Università della Calabria.
Il 27 ottobre una nuova fase della mobilitazione
La manifestazione annunciata a Roma rappresenta un nuovo passaggio per i comitati che hanno scelto di proseguire la protesta.
Dopo le iniziative sulle strade calabresi, l'attenzione si concentra ora sulla partecipazione alla giornata del 27 ottobre e sulle eventuali risposte istituzionali alle richieste avanzate.
Resta da capire quante persone aderiranno, quali comitati saranno effettivamente presenti e se l'iniziativa porterà all'apertura di ulteriori interlocuzioni con il Governo.
La protesta, dunque, non si è conclusa: per i comitati che hanno annunciato la mobilitazione, il prossimo appuntamento è nella Capitale.
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