Eccellenza Unical all'ADI Design Index 2026: tre studenti premiati a Milano per il robot pulisci-mare "Ray-Bot"
Giuseppe Alecci, Carmelo Borrelli e Alessandro Bruzzese, futuri ingegneri meccanici dell'Ateneo di Arcavacata, entrano nella prestigiosa pubblicazione nazionale con un veicolo autonomo per la raccolta delle plastiche in mare.

L'ingegno e l'innovazione targati Università della Calabria conquistano la vetrina più prestigiosa del design italiano. I tre studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica: Giuseppe Alecci, Carmelo Borrelli e Alessandro Bruzzese hanno ottenuto la selezione ufficiale nell'ADI Design Index 2026 per la categoria Targa Giovani, grazie all'ideazione di "Ray-Bot".
Il progetto è stato presentato e pubblicato ufficialmente lo scorso 1° ottobre nella cornice dell'ADI Design Museum di Milano. L'ADI Design Index rappresenta la raccolta annuale delle migliori eccellenze del design e della progettazione sul territorio nazionale, curata dall'Osservatorio permanente del Design ADI. L'inserimento dell'invenzione firmata dagli studenti Unical costituisce inoltre il primo passaggio formale per l'accesso e la corsa verso il XXX Premio Compasso d'Oro ADI, previsto per il 2028.
Che cos'è Ray-Bot: tecnologia e sostenibilità ambientale per i mari
Nato all'interno delle aule del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (Dimeg) dell'Ateneo di Arcavacata, Ray-Bot è stato sviluppato nell'ambito del corso di Progettazione e Sviluppo Prodotto. I tre studenti hanno lavorato sotto la guida scientifica e didattica del professor Loris Barbieri e dell'ingegner Fabrizio Fuoco. Dal punto di vista tecnico e concettuale, Ray-Bot si presenta come un concept avanzato di veicolo autonomo di superficie, appositamente strutturato per l'individuazione e la raccolta delle macroplastiche nelle acque costiere. Il dispositivo è stato ingegnerizzato seguendo rigorosi criteri di leggerezza strutturale, modularità dei componenti e sostenibilità ambientale, ponendosi come risposta tecnologica e concreta alla piaga del degrado dei sistemi marini.
Un orgoglio per il campus di Arcavacata e la Calabria
Il riconoscimento ottenuto a Milano premia la qualità della formazione accademica fornita dal Dimeg e dall'Unical, capace di trasformare il percorso didattico in progetti di rilevanza internazionale. La selezione di Ray-Bot dimostra come dal campus di Rende continuino a emergere talenti e soluzioni ad alto impatto tecnologico ed ecologico, in grado di competere con le più importanti realtà del design industriale e della ricerca scientifica.

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