La Festa del Cioccolato di Cosenza compie 23 anni e sbarca alla Camera dei Deputati: dal 22 al 25 ottobre Corso Mazzini si trasforma nel tempio del gusto
Presentata a Montecitorio la nuova edizione tra l'iconico Museo all'Aperto Bilotti e il nuovo cioccolatino "Peccato Bruzio": un evento da oltre 200mila presenze che unisce artigianato, promozione territoriale e opportunità per le imprese locali.

Cosenza si prepara a riabbracciare uno degli eventi più dolci, identitari e partecipati dell'autunno calabrese. Dal 22 al 25 ottobre 2026 l'isola pedonale di Corso Mazzini, nella suggestiva cornice del Museo all'Aperto Bilotti (MAB), ospiterà la 23ª edizione della Festa del Cioccolato di Cosenza. Un traguardo storico per una manifestazione che ha ormai travalicato i confini regionali, come dimostra la prestigiosa presentazione ufficiale tenutasi presso la Camera dei Deputati alla presenza delle istituzioni e dei vertici di categoria, a conferma della crescente visibilità e autorevolezza dell'iniziativa su scala nazionale.
All'incontro a Montecitorio hanno preso parte il presidente di CNA Cosenza Michele Marchese, il presidente di CNA Calabria Giovanni Cugliari, il sindaco di Cosenza Franz Caruso e la maestra cioccolatiera Isabella Mascaro, simbolo dell'eccellenza artigiana locale.

L'impatto sul territorio: oltre 200mila presenze tra cultura e turismo
L'evento rappresenta una straordinaria leva di attrazione turistica e commerciale per il capoluogo bruzio e per l'intera area urbana. Forte del successo della passata edizione, che ha registrato un'affluenza superiore alle 200mila presenze, la quattro giorni richiamerà visitatori, famiglie, appassionati e turisti da tutta la regione e dal resto del Mezzogiorno, con un impatto fortemente positivo sul comparto ricettivo, della ristorazione e del commercio cittadino.
Passeggiare tra gli stand degli eroi del cacao e le sculture d'arte contemporanea del MAB consentirà ai visitatori di vivere un'esperienza immersiva unica, dove la grande tradizione maestri cioccolatieri italiani e internazionali dialoga con il patrimonio artistico e urbano della città.
Le novità dell'edizione 2026: dal "Peccato Bruzio" al supporto digitale
A caratterizzare la ventitreesima edizione sarà il lancio di "Peccato Bruzio", il cioccolatino creato appositamente per rappresentare l'emblema e la firma gustativa di questo appuntamento 2026, celebrando l'identità e la storia del territorio attraverso l'arte dolciaria.
Spazio anche al sostegno concreto per gli artigiani del settore: il tradizionale concorso per il miglior dolce e cioccolato si arricchisce infatti di un importante incentivo aziendale. Grazie al contributo della CNA, al vincitore verrà garantito un premio in servizi di comunicazione dal valore di 5.000 euro, destinato a finanziare la figura di un Social Media Manager per la durata di un intero anno. Un'opportunità concreta per valorizzare il talento artigianale attraverso le leve del marketing digitale e della visibilità online.

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