Oncologia nell'Alto Ionio, il 10 ottobre convegno a Villapiana
Ingresso libero al quarto incontro medico-scientifico "L'Evoluzione e l'Azione": prevenzione, diagnosi precoce e cure sul territorio.

C'è una parola che in Calabria pesa più di molte altre quando si parla di salute: "migrazione". Per troppi anni, affrontare una diagnosi importante ha significato per centinaia di famiglie della Sibaritide, del Pollino e dell'Alto Ionio fare le valigie, sostenere spese enormi e cercare risposte lontano da casa. Una condizione dolorosa che trasforma il percorso di cura in una seconda prova, faticosa sia dal punto di vista umano che economico.
È in questo contesto che si inserisce il quarto incontro medico-scientifico dal titolo "L'Evoluzione e l'Azione", in programma sabato 10 ottobre 2026, a partire dalle ore 9:30, nella sala congressi del Calabria Maritim Resort di Villapiana Lido. Promosso dall'associazione APTS-APS, presieduta da Pasquale Brunacci, l'evento prevede l'ingresso libero per tutta la cittadinanza. L'iniziativa non nasce soltanto per fare il punto sulle novità cliniche, ma lancia un messaggio politico e culturale preciso: il diritto alla salute non può dipendere dalla distanza geografica dai grandi poli ospedalieri.
Dati, prevenzione e il legame inscindibile tra ambiente e salute
Il programma della giornata tocca nodi cruciali per la sanità calabrese. Si partirà dalla lettura aggiornata dei dati sull'incidenza dei tumori e dall'analisi del fondamentale passaggio verso il Registro Nazionale dei Tumori, strumento indispensabile per mappare con rigore scientifico la situazione epidemiologica locale. Ampio spazio sarà dedicato alle sessioni specialistiche e a un focus mirato sulla tutela della salute nella Sibaritide, con un'attenzione particolare alle criticità di Cassano all'Ionio.
I lavori affronteranno inoltre il delicato rapporto tra tutela dell'ambiente e salute pubblica, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il tema etico del "diritto a non ammalarsi". Particolarmente significativo sarà il momento riservato alla testimonianza diretta di una paziente, volto reale delle battaglie quotidiane contro la malattia.
Il dialogo con la medicina di rete e le istituzioni
Per contrastare concretamente la mobilità sanitaria passiva, l'incontro metterà a confronto i medici di medicina generale dell'Alto Ionio con specialisti di spicco provenienti da centri di riferimento nazionali come l'Istituto Nazionale Tumori di Milano e l'IRCCS CROB di Rionero in Vulture. Avvicinare l'esperienza dei grandi centri di ricerca alla medicina di base significa intercettare i problemi prima che diventino emergenze.
Sul piano istituzionale, è confermata la presenza dei sindaci di Villapiana, Cassano all'Ionio e Cerchiara di Calabria, pronti a portare la voce dei territori. Gli organizzatori hanno esteso l'invito anche ai vertici della Regione Calabria, la cui presenza rimane al momento ancora da confermare.
A chiudere una giornata ricca di contenuti scientifici ed umani sarà una parentesi culturale affidata alle note delle sorelle Alessia e Francesca Moscatelli del Conservatorio di Cosenza.
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