Unical, il grande teatro internazionale fa tappa al TAU: al via il workshop sulla poetica del clown con Merry Conway
Dal 12 al 18 ottobre il campus di Arcavacata ospita un percorso di alta formazione teatrale dedicato al valore espressivo del fallimento e dell'errore, guidato dalla celebre docente statunitense. In programma anche un talk pubblico al DAM.

Il campus dell'Università della Calabria si conferma crocevia di grandi esperienze culturali e formative di respiro internazionale. Dal 12 al 18 ottobre 2026, il TAU – Teatro Auditorium Unical ospita un laboratorio di alta formazione teatrale incentrato sulla poetica del clown, guidato dalla celebre docente e formatrice statunitense Merry Conway.
L'evento rappresenta un appuntamento di altissimo profilo per il territorio di Rende e per l'intera comunità accademica, offrendo a studenti, attori e operatori dello spettacolo l'opportunità di confrontarsi con una delle figure di spicco del panorama teatrale internazionale.
Trasformare l'errore in forza scenica
Al centro del percorso formativo vi è l'esplorazione dei propri limiti e la riscoperta del fallimento non più come un ostacolo, ma come uno straordinario spazio di possibilità e di autenticità espressiva. Il laboratorio approfondirà le tecniche e la filosofia del clown teatrale, un linguaggio in cui la vulnerabilità scenica diventa il motore principale della comunicazione con il pubblico.
L'iniziativa è promossa e organizzata dal collettivo ConimieiOcchi di Rende – una realtà attiva sul territorio nella promozione di progetti artistici e sociali capaci di coniugare la crescita culturale e la valorizzazione del campus – in collaborazione con Margarete Assmuth.
Il programma e il talk al DAM
Accanto alle giornate di lavoro intensivo all'interno degli spazi del TAU, il calendario prevede momenti di apertura e riflessione collettiva. In particolare, il programma include un talk pubblico presso la sala del DAM (Dipartimento di Arti, Media e Spettacolo), pensato per mettere in relazione la pratica artistica, la formazione e il confronto diretto con il pubblico, affrontando anche il legame profondo tra la figura del clown e le dinamiche del potere.
Un'occasione imperdibile per vivere l'università non solo come luogo di studio, ma come vivace laboratorio culturale aperto al mondo.
Notizie correlate
Continua a leggere.
I più letti
Non perderti le prossime storie
Una volta a settimana, le notizie che contano su Cosenza, Rende e l'Unical. Niente spam, solo storie.









