Cutro, ventunenne ucciso a colpi di pistola in centro: si cerca il killer
Il giovane lavorava come cameriere in città, pista sentimentale tra le ipotesi

Un nuovo delitto che pesa su una Calabria segnata, a pochi giorni dalla morte di Antonio Perrotta.
Un'esecuzione in pieno giorno nel centro di Cutro ha tolto la vita a un ragazzo di soli ventuno anni. La vittima, un giovane di origini bulgare, è stata raggiunta da diversi colpi di pistola risultati fatali.
I Carabinieri di Crotone sono sulle tracce dell'aggressore, che secondo i primi riscontri sarebbe un uomo della zona fuggito subito dopo l'agguato. Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c'è una possibile lite per motivi sentimentali, ma le verifiche sono ancora in corso e le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo per chiudere il cerchio sul presunto responsabile.
Questo tragico evento si inserisce in un momento particolarmente delicato per il territorio, arrivando a pochi giorni di distanza dalla dolorosa perdita del trentaquattrenne Antonio Perrotta. Due contesti diversi, ma che impongono una riflessione profonda: la Calabria non è e non vuole essere identificata con la violenza, ma di fronte a fatti così gravi non si può girare lo sguardo. Serve una ferma presa di posizione civile e istituzionale, perché il ricorso alle armi e alla sopraffazione non può e non deve trovare alcuno spazio nel nostro tessuto sociale.
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