Economia

Accoglienza turistica di qualità in Calabria: 50 milioni di euro per il bando regionale a sostegno delle strutture ricettive

Finanziamenti a fondo perduto per la riqualificazione, la digitalizzazione e la creazione di nuove strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Chiusa la Linea 1 per esaurimento risorse, resta attiva la Linea 2 dedicata al comparto extra-alberghiero.

Lorenzo PerroneRedazione26 ottobre 20261 min di lettura
Accoglienza turistica di qualità in Calabria: 50 milioni di euro per il bando regionale a sostegno delle strutture ricettive

Un pacchetto complessivo di 50 milioni di euro per rinnovare, qualificare e rendere più competitive le strutture ricettive della Calabria. È l'obiettivo dell'Avviso Pubblico promosso dalla Regione Calabria nell'ambito del PR Calabria FESR FSE 2021-2027, volto a sostenere il sistema turistico regionale verso la transizione ecologica e digitale, puntando sugli standard dell'industria turistica 4.0, sulla sostenibilità e sull'accessibilità.

Le linee di intervento e le risorse

La dotazione finanziaria complessiva è suddivisa in due differenti linee di aiuto destinate alle imprese del settore:

  1. Linea 1 (Alberghiera): Dotata di 40 milioni di euro, era finalizzata alla riqualificazione, ampliamento o realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere (esercizi alberghieri e villaggi turistici) con una classificazione non inferiore a 3 stelle e investimenti compresi tra i 250.000 e i 10.000.000 di euro. Si segnala che lo sportello per questa misura è stato ufficialmente chiuso a seguito dell'esaurimento delle risorse disponibili.

  2. Linea 2 (Extra-alberghiera): Dotata di 10 milioni di euro, è dedicata alle strutture ricettive extra-alberghiere disciplinate dalla normativa regionale, con l'obiettivo di raggiungere una classificazione non inferiore a 3 sorrisi e investimenti compresi tra i 50.000 e i 250.000 euro. Questa linea di intervento risulta attualmente attiva.

Modalità di erogazione e stato dell'avviso

Le agevolazioni previste dal bando sono concesse sotto forma di contributi in conto capitale, gestiti tramite una procedura valutativa a sportello basata sull'ordine cronologico di presentazione delle domande sulla piattaforma informatica dedicata. Il monitoraggio delle istanze e l'approvazione dei vari elenchi di ammissione proseguono con i provvedimenti pubblicati regolarmente dalla Regione e da Fincalabra, ente attuatore della misura.

Condividi l'articolo

I più letti

Non perderti le prossime storie

Una volta a settimana, le notizie che contano su Cosenza, Rende e l'Unical. Niente spam, solo storie.